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Spaces I'm among...Michael Jackson presto al circo...Il progetto è nei piani del Cirque du Soleil. Infatti, questa grande compagnia di circo del Quebec vorrebbe realizzare uno spettacolo interamente dedicato a Michael Jackson. L'idea non è stramba poiché il Cirque du Soleil ha già prodotto nel 2006 uno show per i Beatles, Love. Senza contare che uno spettacolo su un altro re della musica, Elvis Presley, si inaugurerà il mese prossimo a Las Vegas. In passato, Michael Jackson aveva incontrato il patron del Cirque du Soleil, Guy Laliberté, per allestire un grande spettacolo di intrattenimento in suo nome. 4 mesi dopo la sua morte, il suo sogno sarà esaudito. Lo show potrebbe avere luogo al Mirage Hotel & Casinò di Las Vegas. staragora
Saltimbanco in Italia nel 2010![]() Dopo la versione "classica" presentata sotto il tendone nel 2004 a Milano e Roma, Saltimbanco, lo spettacolo del Cirque du Soleil in versione "arena", arriverà in Italia nel marzo 2010 e toccherà Torino, Bologna, Pesaro e Firenze! Ne dà l'annuncio il Cirque du Soleil attraverso il proprio sito. A breve inizierà la prevendita dei biglietti attraverso il circuito TicketOne. Don't miss it!
Viva Elvis!![]() Viva Elvis sarà il nuovissimo spettacolo prodotto dal Cirque du Soleil a Las Vegas. Un omaggio al re del rock and roll le cui canzoni e la cui musica farà da colonna sonora al grande spettacolo.
Lo show sarà prossimamente all'Aria Resort & Casinò di Las Vegas. Per gli iscritti al Cirque Club l'acquisto dei biglietti è già possibile, per tutti gli altri le vendite inizieranno il prossimo 15 dicembre.
Dentro l'"OVO"...Una nuvola di piccole farfalle dorate scende sul palco e sugli spettatori. Formiche, farfalle, mosche e scarabei, ragni e grilli come non li avete mai visti danzano esaltati attorno al preziosissimo “Ovo”, il simbolo del mistero e del ciclo della vita che il Cirque du Soleil ha scelto come tema per il 25º anniversario dalla fondazione, ripartendo dal basso, dal buio profondo ai colori accesi del mondo degli insetti.
Finito lo spettacolo, il pubblico è entusiasta. Sotto il tendone giallo e blu del Grand Chapiteau, l’atmosfera è quella del circo: il palco al centro e le tribune attorno. Ma niente animali addestrati, almeno per come li intendiamo. Lo show, i costumi, i colori e la scenografia sono quelli dell’avanguardia circense partita nel 1984, in una piccola cittadina del Québec, Baie-Saint-Paul, con l’avventura di una ventina di artisti di strada tra i quali Gilles Ste-Croix e il futuro fondatore del Cirque du Soleil, Guy Laliberté.
Gli insetti prendono vita nello spettacolo realizzato da un team di dieci creatori, sotto la direzione della coreografa Deborah Colker e la guida artistica di Laliberté e Gilles Ste-Croix. Il piccolo ecosistema si sveglia, tra le acrobazie della libellula in equilibrio tra le foglie. Entrano la coccinella e Flippo, il capo della comunità, quando arriva la mosca straniera, un po’ buffa e un po’ imbranata, che porta con sé un misterioso uovo e gira tra una performance e l’altra, cercando di conquistare la sua “Ladybug”. Il palco si anima con sei formiche rosse che con la forza straordinaria delle loro “zampe” fanno ruotare in aria enormi pezzi di frutta.
Torna il silenzio e il buio. Da un misterioso bozzolo si liberano due farfalle bianche e argentate che volteggiano tra contorsionismi e trapezi. La grazia della coppia di acrobati lascia lo spazio al “Diabolos”, una lucciola che porta il suo rosso fiammante nell’aria tra scatti e giocolerie, e alla “Creatura” che striscia, si allarga e si restringe danzando su ritmi misteriosi, mentre un gruppo di scarabei si unisce alla scena con uno spettacolo aereo. Il pericolo incombe. Sensuali ragni cercano di attrarre nella loro rete un gruppo di grilli contorcendosi in posizioni impossibili. Fino a quando una folla di pulci sottili, gialle e rosse, invade il palco, in un mix di danza e acrobazie una sopra l’altra, “graziose” come non le avremmo mai immaginate. Il gruppo lascia spazio a un ragno a testa in giù in equilibrio su un filo sottile. Ma il palco è il suo regno per poco. Giusto il tempo di attirare gli sguardi sbalorditi degli spettatori, che una nuvola di grilli verdi più eccitata che mai sfida la gravità saltando e scalando un muro alto 8 metri.
Riunita al completo, la comunità di insetti festeggia la fine dello show danzando ancora, sotto una pioggia di farfalle, come all’inizio, attorno all’oggetto del desiderio che compare e scompare durante lo spettacolo: il misterioso “Ovo” che dopo Toronto - all'ultima tappa canadese fino all’8 novembre - sbarcherà anche negli Stati Uniti.
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Incidente mortale al Cirque du SoleilL'artista del Cirque du Soleil Aleksandr Zhurov è deceduto per un trauma cranico sabato 17 ottobre durante una prova e sembra che le cause non dipendano dalle attrezzature.
L'inchiesta sul decesso dell'artista ucraino Zhurov, detto "Sacha", è stata affidata al coroner Catherine Rudel-Tessier. "Si tratta senza dubbio di un incidente. Al momento non sembra proprio che ci siano stati problemi con le atterezzature". L'artista si stava allenando in vista di integrare, per alcune settimane, la troupe dell'altalena russa dello spettacolo Varekai a Mosca. "È deceduto per un trauma cranico", dice il coroner, precisando che l'artista ha battuto violentemente la testa sul suolo. "Può accadere talvolta, un trauma cranico, cadendo da una certa altezza", ha specificato la Sig.ra Rudel-Tessier. Al momento dell'incidente, parecchi altri atleti erano nella sala prove. "Saranno tutti interrogati dalla polizia e dalla Commissione per la Salute e la Sicurezza sul lavoro. Alcuni di loro hanno bisogno di interpreti", ha precisato il coroner. Aleksandr Zhurov era col Cirque du Soleil da alcuni mesi. Secondo la direzione del Cirque stava completando una formazione generale che dura da quattro a sei mesi "durante la quale formiamo i nostri artisti a diventare un eventuale sostituto in uno dei nostri spettacoli", ha informato Chantal Côté, portavoce del Cirque du Soleil. "Si ha a che fare con un lutto", ha confidato Chantal Côté. È difficile, tutti sono sotto shock". La multinazionale del Quebec ha offerto ai suoi artisti un servizio di aiuto psicologico. L'impresa è anche in contatto con la famiglia del giovane ucraino di 24 anni. "Sono in atto le procedure per farli venire qui", ha indicato Chantal Côté. L'inchiesta durerà sicuramente parecchi mesi e il Cirque du Soleil riserva per le autorità i suoi commenti e le sue osservazioni sulle circostanze dell'incidente. In passato ci sono stati altri incidenti gravi, ma mai un decesso nel percorso del Cirque du Soleil. Canoe
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